Strategia di carriera- 5 motivi per i quali non hai ottenuto il lavoro

Strategia di carriera: 5 motivi per i quali non hai ottenuto il lavoro

Mark Wayman- Il mio nome è Mark Wayman e da dodici anni possiedo una società di reclutamento esecutivo focalizzata su videogames  e high tech. Il compenso in questo settore parte da $100.000, per arrivare ad una media di $200.000 annui, e l’anno scorso ho messo otto dirigenti a capo di un milione di dollari. Negli ultimi 12 anni ho assunto circa 800 dipendenti.

Vi è mai capitato di sostenere un’intervista di lavoro e poi pensare alla fine “Perché non ho ricevuto una proposta di lavoro? Ero sicuramente il miglior candidato!”
In base alla mia esperienza, ecco i cinque motivi per i quali un candidato non ottiene una proposta di lavoro.
Lascia fare a Dio– Questo può non essere il motivo principale, ma è una garanzia di insuccesso  al 100%: parlare male dell’ex datore di lavoro. Sorvola sull’argomento piuttosto ma mai, mai dire nulla di negativo su un ex capo o datore di lavoro. Vuoi avere ragione … o preferisci fare carriera? Bene, perché gettare il tuo ultimo datore di lavoro sotto un treno può lenire il tuo ego; ma ti metterà in pessima luce. Il tuo scopo è quello di trovare una nuova opportunità di lavoro, non di “fargliela pagare”. Lascia perdere e lascia che Dio pensi  a loro. Come diceva sempre mio padre, “Riceveranno ciò offrono. Non c’è bisogno del tuo aiuto. ”

Integrità- Un’altra vera e propria spia d’allarme. Una volta, un amministratore delegato mi disse, “Se non possiedono integrità, non mi importa nemmeno sapere quanto talento hanno o quanto brillanti essi siano.” L’Integrità è diventata un tema di alto profilo negli ultimi anni. Lo notai per la prima volta durante la recessione del 2008. I candidati forzavano la verità, mentendo spudoratamente. Ma ecco il punto. Venivano scoperti. Un consiglio: alcuni candidati elencano i college che hanno “frequentato”. Se non hai terminato un college, non elencarlo.
Un altro esempio sono i titoli. Non dire di essere il Presidente se invece sei il Vice Presidente. Ed infine, non mentire sul tuo salario. Quando ti viene chiesto quale sia il tuo salario base, non rispondere con il salario totale per poi agire come se non avessi capito. Questi sono tutti esempi reali che ho avuto modo di osservare molte volte. La compagnia che ti sta assumendo andrà a verificare i tuoi studi, i tuoi titoli ed il tuo salario. Se non sei onesto al 100%, non ti prenderanno in considerazione. E se sei stato già assunto, verrai licenziato.

L’Ego è tuo nemico– Qual è, quindi, la definizione di ego? “Una convinzione malsana della propria importanza. Concentrarsi su sé stessi e disprezzare chiunque altro. Arroganza; ambizione personale”. Ma allora cosa dire di Steve Jobs e Kanye West? Ryan Holiday, nel suo libro Ego, afferma che nonostante le eccezioni alla regola, la maggior parte delle persone arroganti è destinata a fallire. E dopo 12 anni come Executive Recruiter mi trova d’accordo. Essere un megalomane narcisista può funzionare per un po’, ma la migliore strategia a lungo termine è quella di essere umili e genuini. A nessuno piace il ragazzo più intelligente dell’aula.

Le aziende assumono persone sorridenti e felici-  Essere amareggiati e arrabbiati non risulta attraente. Se sei ancora arrabbiato per essere stato licenziato dal tuo ultimo impiego, prendi del tempo per te stesso. Una volta ho intervistato un candidato che era stato mandato via dopo aver lavorato per 25 anni nella stessa compagnia. Aveva un’ottima posizione e veniva pagato bene…purtroppo il suo ego lo ha rovinato. Alla fine anche io ci ho rinunciato e ho smesso di prendere in considerazione la sua candidatura. È successo anni fa, e questa persona non ha ancora trovato lavoro. Il tuo ex datore di lavoro non pensa più a te. Non permettergli di condizionare il resto della tua vita. Le compagnie assumono solo persone felici e sorridenti.

Tutto accade per una ragione- Assumiamo che tu sia un ottimo candidato, la più banale ragione per cui non hai ottenuto l’incarico è una: c’era un candidato che si adattava meglio a quel ruolo. Probabilmente non vorrai crederci, ma io lo vedo succedere ogni giorno. Per i ruoli dirigenziali, ci possono essere tre, cinque, dieci candidati altamente qualificati. Di questi tempi la maggior parte dei candidati sono tecnicamente qualificati, per cui è più una questione culturale. E di Fattore X: le aziende assumono le persone che gli piacciono. Potrai anche essere il candidato più qualificato, e tuttavia a loro piace di più un altro. Vedo candidati altamente qualificati venire scartati regolarmente solo per quel “ci piace di più”. Ma tienilo sempre in mente, tutto accade per una ragione.

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